Codice Etico

INDICE 

1. INTRODUZIONE ............................................................................................................... 3 

2. PRINCIPI ETICI GENERALI ............................................................................................. 4 

3. CONFLITTI DI INTERESSE .............................................................................................. 4 

4. TUTELA DELLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO .............................................. 5

 5. RISERVATEZZA E PRIVACY ............................................................................................ 5 

6. UTILIZZO DEL PATRIMONIO DELL' ASS. E DEI SISTEMI INFORMATICI .................. 5

 7. AMMINISTRAZIONE ASSOCIATIVA ................................................................................ 5

 8. RAPPORTI ISTITUZIONALI ............................................................................................... 6 

9. FORNITORI ............................................................................................................................ 6 

10. PAGAMENTI E MOVIMENTAZIONI DI DENARO ........................................................... 7

 11. COMUNITÀ ........................................................................................................................... 7

 12. TUTELA AMBIENTALE ....................................................................................................... 8

 13. OSSERVANZA DEL CODICE ETICO ................................................................................ 8

 14. DIFFUSIONE ED AGGIORNAMENTO DEL CODICE ETICO ......................................... 9

 

1. Introduzione

 La missione del GIS è perseguire la crescita e la creazione di valore dei propri Associati attraverso la valorizzazione delle competenze e dell'innovazione tecnologica, nel rispetto degli interessi di tutte le categorie di soggetti interessati. In tale ottica, il Consiglio Direttivo del GIS ha adottato il presente Codice Etico, che riflette l'impegno dell'Associazione a:  mantenere l'attenzione sulle modalità di gestione delle aree a rischio;  fornire delle linee guida agli Associati per contribuire a riconoscere e ad affrontare i problemi etici;  contribuire a mantenere una cultura d'integrità, onestà e responsabilità all'interno dell'Associazione. Il presente documento, che costituisce parte integrante dello Statuto e del Regolamento, definisce, quindi, i valori ed i principi di condotta rilevanti ai fini del buon funzionamento, dell'affidabilità, del rispetto di leggi e regolamenti nonché dell' immagine del GIS. Esso contiene l'insieme dei diritti, dei doveri e delle responsabilità delle parti interessate interne ed esterne all'Associazione, al di là e indipendentemente da quanto previsto a livello normativo. Pertanto, tutti i soggetti che operano per il conseguimento degli obiettivi associativi, siano essi soggetti in posizione apicale o no, sono tenuti all'osservanza del presente Codice Etico nella conduzione degli affari e delle attività associative. Inoltre, il GIS favorisce e promuove una cultura della legalità, non soltanto presso i propri Associati, ma anche presso i propri fornitori, clienti e parti terze interessate: il Codice Etico è stato, quindi, concepito per agevolare tutti i soggetti che, a diverso titolo e/o ragione professionale, entrano in contatto con il GIS nella comprensione dei contenuti e dei risvolti pratici presenti nella normativa italiana. Sulla scorta di quanto stabilito dal presente Codice Etico, tutti i suoi destinatari devono tenere un comportamento improntato al rispetto dei principi fondamentali di onestà, integrità morale, correttezza, trasparenza, obiettività e rispetto della personalità individuale, nel perseguimento degli obiettivi del GIS e in tutti i rapporti con persone ed enti interni ed esterni all'Associazione. In nessun caso il perseguimento dell'interesse del GIS può giustificare un operato non conforme ad una linea di condotta onesta. Pertanto il GIS si riserva la possibilità di non intraprendere o proseguire alcun tipo di rapporto con chiunque adotti comportamenti difformi da quanto stabilito nel Codice Etico.


2. Principi etici generali

 Il presente Codice Etico intende esplicitare i valori etici del GIS considerati fondamentali per l'esercizio di qualsiasi attività associativa: Principio di Legalità Gli Associati sono tenuti al rispetto della legge o degli atti ad essa equiparati. Tale principio è valido anche con riferimento alla legislazione nazionale di qualsiasi Paese con cui il GIS ha rapporti. Gli Associati sono inoltre tenuti al rispetto dello Statuto e del Regolamento emanati dal GIS, in considerazione del fatto che gli stessi hanno il preciso scopo di meglio consentire il costante rispetto delle regole dell'Associazione. Correttezza Gli Associati sono tenuti al rispetto delle regole professionali, con particolare riferimento ai doveri di diligenza e perizia, applicabili alle operazioni compiute in nome e per conto del GIS. Trasparenza Tutte le attività realizzate in nome e per conto del GIS sono improntate al rispetto dei principi di integrità e trasparenza e sono condotte con lealtà e senso di responsabilità, correttezza ed in buona fede. Il GIS si impegna a garantire correttezza, completezza, accuratezza, uniformità e tempestività nella gestione e comunicazione delle informazioni dell'Associazione, evitando pertanto comportamenti ingannevoli da cui si possa trarre indebito vantaggio. 



3. Conflitti di interesse 

Nella conduzione di qualsiasi attività all'interno del GIS devono evitarsi conflitti di interesse. Con questa affermazione si intende che gli Associati, con particolare riferimento ad interessi personali, devono evitare di trovarsi in situazioni che potrebbero condizionare l'indipendenza di giudizio su quale sia l'interesse dell'Associazione e il modo opportuno per perseguirlo. Qualunque situazione di conflitto di interessi influente sulla condotta e sulla libertà di giudizio dell'Associato va comunicata da questi al Consiglio Direttivo tramite la Segreteria. L'Associato dovrà inoltre astenersi dal prendere qualunque decisione in posizione di conflitto di interessi. 



4. Tutela della salute e sicurezza sul lavoro

 Il GIS invita i propri Associati a perseguire gli obiettivi di miglioramento della sicurezza e salute dei propri lavoratori come parte integrante dell'attività del singolo Associato e come impegno strategico rispetto alle finalità più generali dell'Associazione. 



5. Riservatezza e Privacy 

Tutte le informazioni che non siano di pubblico dominio, relative alla attività di cui un Associato sia a conoscenza sono di proprietà esclusiva del GIS e possono essere utilizzate esclusivamente per lo svolgimento dei propri scopi. Il Consiglio Direttivo porrà ogni cura per evitare la indebita diffusione di tali informazioni se non espressamente autorizzati. Le informazioni in possesso al GIS sono trattate nel pieno rispetto della privacy degli Associati. 



6. Utilizzo del patrimonio dell'Associazione e dei sistemi informatici

 I documenti, gli strumenti di lavoro, le dotazioni ed ogni altro bene, materiale ed immateriale (comprese le privative intellettuali ed il logotipo) di proprietà del GIS e sono utilizzati esclusivamente per la realizzazione dei fini associativi, con le modalità dalla stessa fissate; non possono essere utilizzati per usi non legittimi, e devono essere utilizzati e custoditi con la medesima diligenza di un bene proprio. Eventuali impieghi illeciti sono sanzionabili, anche in via disciplinare, sia che costituiscano o meno condotte penalmente perseguibili ai sensi di legge. Gli strumenti informatici e telematici (quali telefoni, posta elettronica, sito internet, ed in genere l'hardware e software) resi disponibili agli Associati sono strumenti di lavoro e, di conseguenza, devono essere impiegati per finalità esclusivamente associative.



 7. Amministrazione associativa 

In via generale, è fatto obbligo di tenere un comportamento corretto, trasparente e collaborativo, nel rispetto delle norme di legge e dello Statuto, in tutte le attività finalizzate alla formazione del bilancio, al fine di fornire agli Associati un'informazione veritiera e corretta sulla situazione economica patrimoniale e finanziaria del GIS. Ogni operazione o transazione deve essere precisa, verificabile, legittima. 

Tutti i collaboratori del GIS, a qualsiasi titolo coinvolti nell'attività di formazione del bilancio sono tenuti al rispetto delle norme inerenti la veridicità e la chiarezza dei dati e delle valutazioni, nonché quelle inerenti ai principi contabili nazionali. E' vietato impedire o comunque ostacolare lo svolgimento delle attività di controllo legalmente attribuite agli Associati o ad altri organi associativi. E' fatto divieto di porre in essere una condotta simulata o fraudolenta finalizzata ad influenzare l'assemblea degli associati allo scopo di procurare a sé o ad altri un ingiusto profitto. Tutti i Collaboratori prestano la massima e tempestiva collaborazione a tutti gli organismi di controllo interni ed esterni all'Associazione per il miglior espletamento dei loro compiti. Gli Associati del GIS che venissero a conoscenza di falsificazioni nella contabilità e nella relativa documentazione, hanno l'obbligo di riferire al Consiglio Direttivo tramite la Segreteria. 



8. Rapporti istituzionali 

Ogni rapporto con le istituzioni dello Stato è riconducibile esclusivamente a forme di comunicazione volte a valutare le implicazioni amministrative e legislative nei confronti del GIS e a rispondere a richieste informali e ad atti ispettivi nei confronti dell'Associazione. A tal fine il GIS si impegna a rappresentare gli interessi e le posizioni dell'Associazione in maniera trasparente, rigorosa e coerente e a collaborare durante i procedimenti ispettivi che lo vedranno coinvolto. Al fine di garantire la massima chiarezza nei rapporti, i contatti con gli interlocutori istituzionali avvengono esclusivamente tramite referenti che abbiano ricevuto espresso incarico dal Consiglio Direttivo del GIS. Non è consentito tenere una condotta ingannevole che possa indurre la Pubblica Amministrazione in errore, in particolare non è consentito utilizzare o presentare dichiarazioni o documenti falsi o attestanti cose non vere, ovvero omettere informazioni per conseguire, a vantaggio o nell'interesse del GIS. 



9. Fornitori

 I processi di acquisto sono improntati alla ricerca del massimo vantaggio competitivo per il GIS alla concessione delle pari opportunità per ogni fornitore, alla lealtà e all'imparzialità. 

In particolare il Consiglio Direttivo è tenuto a non precludere ad alcuno in possesso dei requisiti richiesti la possibilità di competere alla stipula di contratti, adottando nella scelta della rosa dei candidati criteri oggettivi e documentabili. Il Consiglio Direttivo è tenuto a mantenere con i Fornitori rapporti stabili, trasparenti e di cooperazione. I fornitori del GIS non devono essere implicati in attività illecite e devono assicurare ai propri dipendenti condizioni di lavoro basate sul rispetto dei diritti umani fondamentali, delle Convenzioni internazionali, delle leggi vigenti. Il GIS raccomanda ai propri fornitori di astenersi da offrire beni o servizi, in particolare sotto forma di regali, al Consiglio Direttivo dell'Associazione che eccedano le normali pratiche di cortesia e vieta ai propri Consiglieri di offrire beni o servizi a personale di altre società o enti per ottenere informazioni riservate o benefici diretti o indiretti rilevanti, per sé o per il GIS. In caso di violazione dei principi di legalità, correttezza, trasparenza, riservatezza e rispetto della dignità della persona il GIS è legittimato a prendere opportuni provvedimenti fino alla risoluzione del rapporto con il fornitore. 



10. Pagamenti e movimentazioni di denaro

 Il GIS ha come principio quello della massima trasparenza nelle transazioni econommiche e predispone gli strumenti più opportuni al fine di contrastare i fenomeni della ricettazione, del riciclaggio ed impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita. Il GIS assicura la piena tracciabilità dei flussi finanziari in entrata ed in uscita. Il GIS non effettua pagamenti o movimentazioni in denaro se non nel pieno rispetto delle norme vigenti. I pagamenti leciti e debitamente autorizzati dal Consiglio Direttivo devono essere fatti sollecitamente e nelle corrette scadenze, senza discriminazioni che favoriscano alcuni creditori rispetto ad altri. 



11. Comunità 

Il GIS ed i suoi Associati sono fortemente impegnati a tenere un comportamento socialmente responsabile, rispettando i valori imprescindibili di un ambiente pulito e di un posto di lavoro salubre e sicuro.  Laddove si presenti l'occasione, il GIS fornisce sostegno e collabora con iniziative sociali e culturali promosse dalla Comunità. Conformemente alle fondamentali Convenzioni dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO), il GIS invita i propri Associati a non impiegare lavoro minorile, ovvero non impiegare persone di età inferiore a quella stabilita per l'avviamento al lavoro dalle normative del luogo in cui la prestazione lavorativa è eseguita e, in ogni caso, di età inferiore a quindici anni, fatte salve le eccezioni espressamente previste dalle convenzioni internazionali ed eventualmente dalla legislazione locale. Il GIS si impegna inoltre a non instaurare rapporti d'affari con fornitori che impieghino lavoro minorile, come sopra definito.



 12. Tutela ambientale

 Il GIS si impegna a far si che i propri Associati applichino un miglioramento continuo delle proprie prestazioni ambientali, sviluppando prodotti e processi sempre più sostenibili. 



13. Osservanza del Codice Etico

 Il GIS si è dotato di un Regolamento Interno al fine di assicurare che le attività associative siano svolte nel rispetto delle norme interne ed esterne che le disciplinano. Esso consiste in un insieme di regole di comportamento e metodologie che consentono di contrastare gli errori, le frodi e i fattori di rischio di reato nello svolgimento dell'attività associative. L'osservanza del presente Codice da parte degli Associati ed il loro impegno a rispettare i doveri generali di lealtà, di correttezza e di esecuzione del contratto di lavoro secondo buona fede devono considerarsi parte essenziale delle obbligazioni contrattuali anche in base e per gli effetti di cui all'art. 2104 c.c. La violazione delle norme del Codice Etico e del Regolamento porta all'esclusione dell'Associato secondo le modalità previste nel Regolamento. Compete al Consiglio Direttivo monitorare affinché il Codice Etico sia osservato da tutti gli Associati e sia di volta in volta adeguato alla normativa vigente. L'osservanza del Codice Etico da parte dei soggetti terzi (fornitori, consulenti, etc) integra l'obbligo di adempiere ai doveri di diligenza e buona fede nelle trattative e nell'esecuzione dei contratti in essere con il GIS. 


 14. Diffusione ed aggiornamento del Codice Etico

 Il Consiglio Direttivo del GIS si impegna a favorire e garantire un'adeguata conoscenza del Codice Etico, divulgandolo agli Associati mediante apposite efficaci ed adeguate attività di informazione e comunicazione. Il GIS si impegna inoltre all'aggiornamento dei contenuti qualora esigenze dettate dal variare del contesto, della normativa di riferimento, dell'ambiente o dell'organizzazione aziendale lo rendessero opportuno e necessario. Il Consiglio Direttivo del GIS è competente per ogni modifica e/o integrazione del presente Codice Etico.o testo...


Data prima emissione: 26/06/2014